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Contributi a fondo perduto per imprese turistiche in Friuli Venezia Giulia: in arrivo il nuovo bando regionale 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il nuovo regolamento per la concessione di contributi in conto capitale a favore delle imprese turistiche, destinati a sostenere interventi di miglioramento, ammodernamento e sviluppo delle strutture ricettive del territorio regionale.

La misura, la cui apertura è attesa a breve, rappresenta un’opportunità particolarmente interessante per le imprese del comparto turistico che intendono realizzare investimenti in ristrutturazioni, ampliamenti, arredi, attrezzature, efficientamento energetico, accessibilità, wellness e miglioramento qualitativo dell’offerta ricettiva.

Chi può accedere al contributo

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese turistiche iscritte al Registro delle Imprese del Friuli Venezia Giulia, con sede legale o unità locale nel territorio regionale.

Tra i beneficiari rientrano, in particolare, le imprese che gestiscono:

  • strutture alberghiere;
  • bed and breakfast;
  • unità abitative ammobiliate a uso turistico;
  • affittacamere;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • strutture a carattere sociale;
  • rifugi alpini, escursionistici e bivacchi.

Sono inoltre ricomprese le attività di ristorazione con somministrazione esercitate all’interno di una struttura ricettiva, ove in possesso del codice ATECO previsto dal regolamento.

Quali interventi sono finanziabili

Il contributo può essere richiesto per iniziative finalizzate all’incremento qualitativo e quantitativo e al miglioramento delle strutture ricettive.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • acquisto e montaggio di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • interventi di nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione edilizia, manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo;
  • realizzazione di impianti funzionali alla destinazione turistica della struttura;
  • interventi finalizzati all’accessibilità e all’erogazione di servizi rivolti a persone con disabilità;
  • realizzazione di parcheggi a servizio delle strutture alberghiere;
  • acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica.

Spese ammissibili e soglie minime

Sono ammissibili, tra le altre:

  • spese per arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, con importo minimo pari a 10.000 euro;
  • spese per lavori e opere, con importo minimo pari a 20.000 euro;
  • spese per acquisto di immobili, nei limiti previsti dal regolamento;
  • spese generali e di collaudo entro il limite massimo del 10% delle spese per lavori;
  • spese per la certificazione della spesa, fino a un massimo di 1.500 euro.

Un elemento di particolare interesse riguarda la prima applicazione della misura per l’anno 2026: il regolamento prevede infatti l’ammissibilità anche delle spese effettivamente sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2025, in regime de minimis.

Procedura a graduatoria e punteggi

La concessione del contributo avverrà mediante procedura valutativa a graduatoria. Le domande saranno valutate sulla base dei punteggi previsti dal regolamento.

Tra gli elementi che possono incidere positivamente sul punteggio rientrano, ad esempio:

  • interventi che incrementano i posti letto;
  • interventi diretti al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili;
  • interventi per il superamento delle barriere architettoniche;
  • realizzazione di spazi destinati al benessere e alla cura della persona;
  • possesso del titolo edilizio già in sede di domanda;
  • certificazioni ambientali volontarie;
  • certificazione di accessibilità;
  • interventi progettati secondo i principi dell’Universal Design;
  • localizzazione in determinati Comuni del territorio regionale.

Per questo motivo, è fondamentale impostare correttamente la domanda fin dalle prime fasi, verificando non solo l’ammissibilità delle spese, ma anche la capacità del progetto di ottenere un punteggio competitivo.

Documentazione richiesta

La domanda dovrà essere presentata tramite il sistema regionale Istanze On Line e dovrà essere corredata, tra gli altri documenti, da:

  • descrizione dell’iniziativa con evidenza dei punteggi richiesti;
  • progetto di fattibilità tecnico-economica sottoscritto da tecnico abilitato;
  • attestazione di conformità urbanistica;
  • piano di sostenibilità finanziaria dell’opera;
  • dichiarazioni relative ai requisiti dell’impresa e al rispetto delle condizioni previste dal regolamento

La preparazione anticipata della documentazione è quindi un aspetto decisivo, soprattutto per gli interventi edilizi o per i progetti che richiedono autorizzazioni, titoli abilitativi, valutazioni tecniche o verifiche sulla disponibilità degli immobili.

FinproHub assiste le imprese turistiche nella presentazione della domanda

FinproHub Società Benefit S.r.l. supporta le imprese nella valutazione e gestione delle opportunità di finanza agevolata, affiancando il cliente in tutte le fasi operative:

  • analisi preliminare dei requisiti soggettivi e oggettivi;
  • verifica dell’ammissibilità degli investimenti;
  • simulazione del contributo potenzialmente ottenibile;
  • analisi del punteggio conseguibile;
  • coordinamento della documentazione tecnica, economica e amministrativa;
  • predisposizione e trasmissione della domanda;
  • assistenza nella fase di concessione, gestione delle variazioni e rendicontazione finale.

Per le imprese turistiche del Friuli Venezia Giulia che stanno valutando interventi di ristrutturazione, ampliamento, acquisto di attrezzature, efficientamento energetico o miglioramento dell’offerta ricettiva, questo bando può rappresentare un’occasione concreta per ridurre il fabbisogno finanziario dell’investimento.

Contattaci per una prima verifica di ammissibilità e per impostare per tempo la strategia di partecipazione al bando.