News

Bando FVG “Imprese e Start-up giovanili – Domande 2026”: contributi a fondo perduto per i giovani imprenditori

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il nuovo bando “Imprese e Start-up giovanili – Domande 2026”, che sostiene con contributi a fondo perduto i progetti promossi da imprese e start-up costituite da giovani under 40.

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 25 febbraio 2026 alle ore 16:00 del 25 marzo 2026 tramite il sistema informatico regionale.

A chi si rivolge il bando

Possono accedere al bando:

  • Imprese giovanili con sede legale o unità operativa in Friuli Venezia Giulia (o con impegno ad attivarla in Regione entro la rendicontazione).

  • Start-up giovanili, ossia imprese giovanili costituite da non più di 60 mesi al momento della domanda.

Per “giovane” si intende una persona fisica che non ha ancora compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda.

Importo del contributo e intensità di aiuto

Il bando finanzia progetti di avvio e/o sviluppo di iniziative economiche da parte di imprese e start-up giovanili con le seguenti caratteristiche:

  • Spesa minima ammissibile: 10.000,00 euro

  • Contributo massimo concedibile: 40.000,00 euro

  • Intensità di aiuto: fino al 50% delle spese ammissibili (con possibilità di richiedere un’intensità inferiore)

Spese ammissibili

Sono finanziabili, tra le altre, le seguenti tipologie di spesa legate al progetto di impresa giovanile:

  • Investimenti materiali e immateriali

    • impianti, macchinari, attrezzature, arredi

    • software, licenze, diritti di brevetto, know-how

    • automezzi, sistemi di sicurezza

    • realizzazione o ampliamento del sito internet

    • consulenze specialistiche collegate al progetto

  • Brevetti e altri attivi immateriali

  • Servizi da centri di coworking

  • Spese di certificazione della spesa

In più, solo per le start-up giovanili, sono ammissibili anche spese di primo impianto, come:

  • onorari notarili, business plan e costi connessi all’avvio (entro specifici limiti);

  • adeguamento o ristrutturazione dei locali;

  • canoni di locazione per i locali (per un periodo limitato);

  • spese per garanzie, istruttorie di finanziamento, crowdfunding;

  • iniziative di comunicazione e pubblicità collegate all’avvio dell’attività.

Sono ammesse anche spese sostenute nei 36 mesi precedenti la domanda, oltre a quelle effettuate successivamente alla presentazione, nel rispetto dei vincoli previsti dal regolamento e dalla disciplina sugli aiuti “de minimis”.

Per il testo completo del bando, la modulistica e gli aggiornamenti ufficiali, consulta il sito della Regione: Imprese e Start-up giovanili – Domande 2026 – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Se sei un’impresa o una start-up giovanile interessata a presentare domanda sul bando 2026, contattaci  subito: ti aiuteremo a valutare la tua eleggibilità, strutturare al meglio il progetto e preparare una domanda competitiva nei tempi previsti.